Fin dall’inizio della mia pratica clinica ho dato grande importanza ai miei assistiti in quanto PERSONE oltre che come PAZIENTI. Un problema di salute, un dolore, una limitazione, hanno ripercussioni non solo sul corpo ma anche sulle emozioni e sulle relazioni con gli altri. Allo stesso modo, affrontare un intervento chirurgico ha un forte impatto emotivo e coinvolge non solo il Paziente ma anche tutti i componenti del nucleo familiare e a tutti va spiegato come affrontare e superare la degenza e il rientro a casa.

Nella mia Pratica pongo grande attenzione ai seguenti aspetti:

Cura del dolore

Ogni procedura chirurgica, per quanto eseguita con approccio moderno, mini invasivo e con la massima cura dei tessuti, porta con sé il sintomo del dolore.

Nei Pazienti che seguo applico le più recenti linee guida internazionali per la cura del dolore.

Applico una terapia medica atta a coprire i tre aspetti del dolore: infiammatorio, nocicettivo e neuropatico.

Il risultato è che la maggioranza dei Pazienti dice di non ricordare di avere avuto dolore dopo l’intervento.

Medicazioni

Una volta a casa una delle questioni che più affliggono le persone è a chi rivolgersi per medicare le ferite chirurgiche.

Per ovviare questa problematica uso moderne medicazioni avanzate.

Non è necessario medicare la ferita fino alla rimozione delle suture, che saranno rimosse nel nostro Reparto o in alternativa dal Curante, nel distretto oppure all’Ospedale di residenza due settimane dopo l’intervento.

Nell’anca e nella spalla uso suture in materiale assorbibile; dopo due settimane si rimuove la medicazione e si può lavare la ferita da subito: non ci sono punti da rimuovere.

Le medicazioni sono anallergiche, antibatteriche, estremamente flessibili e assorbono molto sangue; il sangue non coagula ma gelifica e la medicazione non si indurisce, quindi non disturba il movimento.

Con queste medicazioni si può fare la doccia.

Riabilitazione

Il corpo è fatto per muoversi.

Nella mia pratica do un’enorme attenzione a rimettere i Pazienti in piedi il più in fretta possibile per ridurre la debolezza, il dolore e il gonfiore dell’arto operato accelerando così i tempi di recupero.

Pazienti selezionati vengono fatti camminare già il giorno stesso dell’intervento e tutti al massimo il mattino successivo.

Il recupero è veloce e la dimissione avviene è in media 4-5 giorni dopo l’intervento.

La maggioranza dei Pazienti è in grado di proseguire la fisioterapia in regime ambulatoriale dormendo comodamente a casa propria.